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Residenze

La Vita nel Villaggio - Residenze

L’attività della giornata è organizzata in modo da soddisfare i bisogni assistenziali e di inclusione sociale dei residenti, sopperendo alle difficoltà che la persona con Alzheimer incontrerebbe nel provvedervi personalmente. La programmazione delle attività nelle case famiglia assicura, inoltre, accuratezza, professionalità e sensibilità, e garantisce:

  • il rispetto della dignità, della libertà personale, della riservatezza, della professione religiosa e delle convinzioni politiche;
  • il rispetto delle scelte personali nell’abbigliamento e nella cura della propria persona;
  • un ambiente di vita il più possibile confortevole e stimolante, quanto a ritmi di vita, alle attività culturali e di svago, nonché allo stile di accoglienza;
  • il coinvolgimento costante delle famiglie e delle persone di riferimento, per garantire continuità nei rapporti;
  • la promozione di legami affettivi nuovi;
  • l’apertura all’ambiente esterno, e, in particolare, agli enti culturali, ricreativi, formativi e lavorativi, in modo da favorire l’integrazione sociale.

Nella gestione delle case famiglia si terrà conto di ognuno di detti criteri, in particolare con riguardo all’alimentazione, alla giornata tipo, agli eventuali hobbies, agli arredi che si adegueranno agli ambienti di appartenenza, con la possibilità di portare anche mobilio ed oggetti propri, al fine di favorire al meglio l’inserimento dei residenti. A questo proposito, sarà molto importante la presenza dello psicologo nell’équipe multisdisciplinare di valutazione di accesso, per poter pianificare la domiciliarità di persone dello stesso ambiente e cultura.

Nel Villaggio Emanuele, per le attività dei residenti saranno, inoltre, a disposizione i seguenti Club intesi quali spazi di libertà e piacevolezza per finalità terapeutiche:

“I Musici”: ci sarà l’opportunità di ascoltare musica, offerta anche dal vivo; di conoscere e suonare strumenti musicali; di tenere brevi incontri aperti con spiegazioni dei brani proposti, coinvolgendo direttamente le persone;

“Gli Artisti”: ci sarà la possibilità di utilizzare l’espressività artistica e creativa delle persone con l’utilizzo di materiale grafico-pittorico e polimaterico; ci sarà anche il richiamo all’artigianato, con laboratori proposti agli ospiti e un piccolo atelier, in cui saranno anche invitati saltuariamente artigiani ad esporre e presentare le proprie opere, o a realizzare performance insieme agli ospiti; uno spazio più riservato consentirà, a chi vuole, di dipingere o utilizzare materiale in libertà;

“I Ginnasti”: opererà come una piccola palestra per far esercitare corpo, mente, sensi e percezione; un’attività motoria combinata con esercizi per le funzioni cognitive, giochi, ecc., consentirà un allenamento piacevole, non stancante, ma attivante; richiami ad attività sportive di oggi e di ieri potranno proporsi con l’ausilio anche di video e documentari;

“La Libreria”: biblioteca in continuo aggiornamento con libri artistici e fotografici, giornali e quotidiani; previste periodiche “attività culturali”, alle quali saranno invitati artisti per momenti di lettura o poesia, che intratterranno gli ospiti in modo interattivo; con l’ausilio del Wi-Fi momenti di cineforum, con proiezioni di filmati su argomenti individuati in base a gusti e preferenze delle persone.

Gli spazi saranno quelli della Galleria arti e mestieri ed adiacenze.

Oltre alla possibilità, quando necessario, di poter usufruire di tutti i servizi presenti nel Villaggio Emanuele, ai residenti delle case famiglia sono offerte le seguenti prestazioni in via del tutto gratuita:

  • alloggio, vitto, assistenza diurna e notturna, sostegno all’igiene personale e ambientale;
  • sostegno alle abilità individuali conservate, per favorire l’autonomia nelle normali attività della vita quotidiana;
  • azioni finalizzate al mantenimento delle abilità motorie, dello stato cognitivo ancora conservato e delle capacità relazionali;
  • azioni ricreative individuali e di gruppo a favore di un’inclusione sociale;
  • cura nella somministrazione dei medicinali prescritti dal medico e del loro approvvigionamento in caso di impossibilità del residente;
  • stimoli al residente a seguire la dieta prescritta dal medico;
  • garanzie nella fruizione di prestazioni sanitarie esterne;
  • organizzazione, su prescrizione del medico, dell’eventuale trasposto in ospedale del residente, mantenendo costanti rapporti durante il periodo di degenza;
  • prestazioni sanitarie, assimilabili all’assistenza domiciliare integrata, concordate e programmate con i servizi territoriali, in relazione alle specifiche esigenze, nonché la pronta reperibilità in base alle urgenze sanitarie;
  • ogni azione viene svolta secondo la modalità del lavoro in piccoli gruppi, e contempla una forte interazione tra le persone con Alzheimer e gli operatori, tenendo sempre presente il piano individuale di assistenza;
  • sono garantiti i servizi generali.

Le case famiglia sono raggiungibili con l’uso di mezzi pubblici e la Fondazione Roma si riserva di organizzare un servizio di navetta qualora necessario. Nella zona esterna al Villaggio Emanuele sono disponibili parcheggi pubblici.

Le prestazioni erogate ai residenti comprendono la somministrazione dei pasti e l’assistenza nell’espletamento delle normali attività e funzioni quotidiane come riportate nella Deliberazione Regione Lazio del 24 marzo 2015, n.126, Sezione II, II.B.3.4.

Tutte le prestazioni assistenziali, socio-sanitarie e sanitarie e gli interventi attuati sono registrati nella cartella personale del residente.

La documentazione relativa all’utente è costantemente aggiornata e comprende, oltre ad un registro delle presenze dei residenti, come stabilito dall’art.11, comma 1, lett. f) della Legge Regionale 12 dicembre 2003, n.41:

  • una cartella personale per ogni singola persona, contenente i dati personali, amministrativi, sociali e sanitari, nonché il piano personalizzato di assistenza e le relative valutazioni periodiche ed una tabella dietetica alimentare;
  • un registro delle presenze del personale, con indicazione delle mansioni svolte e dei turni di lavoro.

Nel Villaggio si ricerca e si mira sempre al giusto equilibrio tra vita attiva, benessere e cure necessarie. Il sistema delle relazioni con gli altri ospiti, con gli operatori e con i volontari fa poi da supporto a tale obiettivo.